Spostiamo un attimo la prospettiva. Quello che ai più può sembrare una semplice transazione finanziaria, in realtà è molto spesso una questione di fiducia.

Un caso lampante in questo senso è ciò che avviene tra una compagnia di assicurazioni e i propri clienti. Questi ultimi non sono tenuti a conoscere i processi interni relativi a contabilità, flussi tra banca e gestionale e registrazioni varie. Quello che vedono immediatamente è, invece, un insoluto gestito male, un rimborso che tarda senza spiegazioni, un disallineamento che richiede giorni per essere sistemato. Inefficienze, appunto, che si trasformano in un crollo della fiducia.
Questo aspetto deve essere preservato con estrema attenzione perché è la discriminante che garantisce la continuità nel tempo di una compagnia.
Ed ecco, dunque, che è essenziale mettere in atto tutte le iniziative necessarie per fare in modo che i processi siano i più veloci, corretti e trasparenti possibile. È evidente che, oltre all’aspetto organizzativo, l’introduzione delle corrette soluzioni tecnologiche è fondamentale. A maggior ragione considerando che un’assicurazione si trova a gestire consistenti volumi di transazioni riferibili a casistiche anche molto differenti le une dalle altre: incassi ricorrenti, storni, variazioni, mandati, insoluti, pagamenti dei sinistri che non sono mai tutti uguali.
Affidarsi alla manualità è un rischio estremo poiché si impiegano tempi molto lunghi per risultati spesso inefficienti. È una costante rincorsa per recuperare dati e informazioni corrette, per riconciliare operazioni e gestire eccezioni. In tutto questo affanno, è evidente che si inserisce una probabilità di errore umano molto alta.
Che fare? Per esempio affidarsi a soluzioni come BICTA, sviluppata proprio con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a sincronizzare i flussi finanziari e far parlare tra loro contabilità aziendale e sistema bancario. Meno operazioni manuali, riduzione dei tempi di gestione e, soprattutto, aumento di controllo e tracciabilità, rendendo i processi più trasparenti e fluidi.
Per una compagnia assicurativa, l’utilizzo di BICTA genera diversi benefici. In particolare, oltre a incrementare l’efficienza operativa, garantendo un’automazione che rende l’intera gestione più fluida, e a ridurre gli errori, l’utilizzo della piattaforma è prezioso per ridurre le anomalie e contrastare eventuali frodi. BICTA, infatti, consente l’individuazione rapida di discrepanze a supporto dell’analisi di transazioni sospette.
Automatizzando i processi si ottiene, inoltre, il risultato di rendere i pagamenti dei sinistri più governabili, assicurando un tracciamento sicuro e una rendicontazione chiara.
Si parlava all’inizio dell’articolo di fiducia. L’utilizzo della piattaforma BICTA contribuisce fattivamente alla costruzione di questo legame tra azienda e cliente. Migliora infatti la customer experience perché diminuiscono i tempi di attesa, si abbattono gli errori e i disallineamenti si risolvono più in fretta. Soprattutto, aumenta la trasparenza. Automatizzando e personalizzando le attività di comunicazione (mandati, avviso insoluti, variazioni, comunicazioni straordinarie) si ottiene una cosa semplice ma potentissima: la chiarezza, elemento fondante nella creazione di un qualsivoglia legame fiduciario.

