La tecnologia è certamente importante, così come la capacità di “leggere i numeri”. Ma non basta. Quando si tratta di ottimizzare i processi finanziari, la vera svolta è individuare un partner che sappia leggere il contesto, comprendere i flussi, integrare i sistemi esistenti e trasformare dati frammentati in informazioni utili per decidere meglio.

Da cosa partire, dunque, per avviare un percorso di ottimizzazione? Il primo aspetto da valutare è il fabbisogno reale. In sostanza serve capire se l’azienda ha bisogno di una consulenza operativa o strategica, se il focus è sulla tesoreria, sul controllo dei flussi, sul risk management, sulla reportistica o sulla riconciliazione degli incassi e dei pagamenti. Non si tratta un passaggio formale poiché è qui che si definisce il perimetro del progetto.
In Wiki Software adottiamo un approccio coerente con questa logica, perché il nostro metodo parte dalle attività di assessment dei processi e dei flussi, con lettura dell’“as is” e la definizione del “to do”, supportata da ottimizzazioni organizzative e tecnologiche.
Il secondo criterio riguarda l’esperienza applicata. Non è sufficiente conoscere la materia, ma ci si deve essere “sporcare le mani” in contesti reali, complessi e possibilmente simili a quelli del cliente Anche in questo caso, il nostro approfondito know-how ultraventennale maturato in ambito bancario-finanziario, con competenze informatiche e tecnologiche, ci ha permesso di supportare molti CFO, direttori finanziari, controller, credit manager e responsabili di tesoreria.
C’è poi un terzo punto, spesso decisivo: la capacità di integrazione con i sistemi di controllo e con l’ecosistema digitale dell’impresa. Ecco perché affianchiamo le organizzazioni nella definizione dei KPI finanziari coerenti con gli obiettivi di business, nel miglioramento di budgeting, forecasting e monitoraggio, e nel supportare i team finanziari nella lettura dei dati e nell’implementazione di strumenti digitali di controllo e reportistica.
Esiste poi un tema nevralgico: la capacità di generare visibilità reale sulla liquidità. Molte aziende lavorano ancora con informazioni ricostruite a posteriori, ottenute sommando fonti diverse, tempi diversi e canali diversi. Ma quando i pagamenti passano da banche, PSP, Open Banking, marketplace, carte, e-commerce ed e-invoicing, la riconciliazione diventa il nodo cruciale della governance. È qui che, grazie a BICTA, Wiki Software affianca le aziende nelle attività di riconciliazione automatica di incassi e pagamenti, offrendo così una vista corretta e in tempo reale della situazione finanziaria, con benefici immediati su efficienza operativa, riduzione degli errori, miglioramento del cash flow e contenimento dei costi operativi.
Da tenere sempre in evidenza, infine, i temi relativi a sicurezza, compliance e continuità operativa. Quando si toccano dati bancari, anagrafiche, pagamenti e flussi di tesoreria, i consulenti devono dimostrare di saper presidiare anche il rischio. Per quanto riguarda Wiki Software i moduli di BICTA Security, componenti applicative come Check IBAN e, le certificazioni come ISO/IEC 27001, ISO 9001 e ISO 22301, sono indicatori concreti di affidabilità che possono rassicurare le aziende nella gestione di questi delicati aspetti.
